In un articolo di giornale la NASA dichiara al mondo che in torno al 2030 gli abitanti della terra toccheranno il suolo di marte, un processo che porterà l'uomo alla colonizzazione del pianeta con installazione di avamposti  umani permanenti.

In a newspaper article, NASA tells the world that around 2030 the inhabitants of the earth will touch the soil of mars, a process that will lead man to the colonization of the planet with the installation of permanent human outposts.

Per dirla come il poeta Antonio Machado

“si canta quel che si perde” 

I temi di 2030 Urban Space, sono quelli del viaggio vissuto come una costante dall’essere umano, lo spostamento da un luogo all’altro che genera conquiste terrestri e spaziali, per la bramosia della scoperta o per la pura sopravvivenza.

The themes of 2030 Urban Space, are those of the journey lived as a constant from the human being, moving from one place to another that generates terrestrial and spatial conquests, for the greed of discovery or for pure survival.

Il riflettere sull’esistenza umana e sul destino del nostro pianeta dove l’uomo pare sia diventato un indice di rischio per la sopravvivenza di un ecosistema in cui egli è, allo stesso tempo, vittima e carnefice.

Reflecting on human existence and the destiny of our planet where man seems to have become a risk indicator for the survival of an ecosystem in which he is both a victim and an executioner.

Il continuo mutamento sociale che le città e l’uomo vivono, e sulla mutazione dell’ambiente e della terra di cui lo stesso uomo è responsabile. 

 

The continuous social change that cities and people experience, and the mutation of the environment and the land of which man himself is responsible.

Un progetto multidisciplinare che contiene in sé arte, letteratura, architettura, filosofia, sociologia e nuove tecnologie. Oltre alla mostra si apre anche a conferenze, dibattiti e workshop, dove architetti, urbanisti, designer, storici, antropologi, scienziati, scrittori sono invitati a dialogare con il pubblico e le scuole, su dove andiamo e cosa stiamo costruendo, e su quale tipo di società lasceremo alle generazioni future.

A multidisciplinary project that contains in itself art, literature, architecture, philosophy, sociology and new technologies. In addition to the exhibition it also opens up to conferences, debates and workshops, where architects, urban planners, designers, historians, anthropologists, scientists, writers are invited to dialogue with the public and schools, where we go and what we are building, and what kind of society we will leave to future generations.